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18/03/2019 - 24/03/2019

Sabato 23 marzo - Santuario di San Genesio (Castagneto Po, To) ore 21.00 Serata inaugurale Millennium Sancti Genesii


Sabato 23 marzo - Santuario di San Genesio (Castagneto Po, To) ore 21.00 Serata inaugurale Millennium Sancti Genesii


Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all'età di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome. Nel 2002 esce il primo disco degli High Five

intitolato “Jazz For More”, al quale seguirà “Jazz Desire” nel 2004, per la prestigiosa Blue Note “Five For Fun” nel 2008 e “Split Kick” per Blue Note Japan nel 2010.

Fin dall'inizio della sua carriera Fabrizio può vantare collaborazioni  importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley. Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più importanti, “You've Changed”, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l'ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo. Sempre con la storica etichetta Blue Note, pubblica anche “Sol”, primo disco della formazione Latin Mood, nata nel 2006 e che condivide con Javier Girotto. Seguirà poi nel 2012 “Vamos”, pubblicato con la Schema Records. Era sempre di Schema Records anche “Handful Of Soul”, ancora con gli High Five, che consacrerà al successo Mario Biondi.

Nel 2010 pubblica “Spiritual”, con Alberto Marsico e Alessandro Minetto con i quali realizzerà anche anche “Purple” nel 2013, per la Verve/Universal.

Nel 2011, un altro punto di svolta: la registrazione, presso gli Air Studios di Londra, dell'album “Enchantment-L'incantesimo Di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra e la ritmica di Claudio Filippini, Rosario

Bonaccorso e Lorenzo Tucci. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Stefano Fonzi. A un anno di distanza, esce il disco “Face To Face”, per Abeat Record, in duo con il fisarmonicista Luciano Biondini.

Nel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all'estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Negli anni, partecipa ancora a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Non mancano gli inviti a Fabrizio Bosso come solista, insieme a grandi direttori d’orchestra come Wayne

Marshall o Maria Schneider.  Alla fine del 2014, esce l’atteso duo con Julian Oliver Mazzariello “Tandem” (con ospiti Fiorella Mannoia e Fabio Concato) e nella primavera 2015 pubblica “Duke” (entrambi per Verve/Universal), dedicato a Duke Ellington, con il suo nuovo quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello, Luca Alemanno e Nicola Angelucci e una sezione di sei

fiati. Gli arrangiamenti e la direzione sono affidati alla sapienza di Paolo Silvestri. A Maggio 2016, sull’onda dell’incontro in occasione di Tandem e poi del progetto live “Canzoni”, esce il disco con Julian Oliver Mazzariello e Fabio Concato, “Non Smetto Di Ascoltarti”, pubblicato da Warner Music.

Nel corso dell’anno si dedica in particolare al suo Quartetto, con cui realizza numerosi concerti in tutta la penisola ma anche all’estero. In questo intenso tour matura l’idea della pubblicazione di “State Of The Art”, un doppio album live pubblicato, sempre con Warner Music, in Aprile 2017 sia in CD che in vinile.

L’11 luglio 2017, per il Festival Internazionale Umbria Jazz, Fabrizio Bosso presenta il nuovo coinvolgente progetto dedicato a Dizzy Gillespie, THE CHAMP. L’ampia formazione, che vede il suo Quartetto e una sezione di nove fiati, ènuovamente guidata da Paolo Silvestri.

In Ottobre, sempre con il Quartetto, approda in Corea, dove tiene diversi concerti ottenendo grande successo. Infine Bosso decide di accogliere l’invito di Warner Music di realizzare il suo “disco di natale” ed entra in studio, sempre con Mazzariello, Ferrazza e Angelucci, per incidere “Merry Christmas Baby”. Ospiti speciali Karima e Walter Ricci.

Da diversi anni Bosso prende parte, insieme a Rita Marcotulli, Javier Girotto, Peppe Servillo, Cristina Donà, Furio Di Castri, Enzo Pietropaoli e altri colleghi, di fortunati progetti che omaggiano i grandi autori Italiani: Domenico Modugno, Adriano Celentano, Fabrizio De Andrè, Lucio Battisti.

Il 2018 è un anno soprattutto dedicato alla promozione del Quartetto, che approda in Spagna, in Cina, in Turchia e anche negli USA. Infatti a seguito dell’invito del prestigiose DC Festival di Washington, nel quale pochissimi sono stati, nella storia del festival, gli artisti italiani coinvolti, e mai con una propria intera formazione, grazie anche alla collaborazione con l’Ambasciata e gli Istituti di Cultura Italiani negli Stati Uniti, si sono aggiunte una tappa a Chicago, una a Greensboro, nel North Carolina, dove il quartetto tiene un concerto per la raccolta fondi per l ricostruzione della scuola locale distrutta dal tornado, e infine un ultimo concerto a New York .


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